Nuovo “Patent Box”: online lo schema dell’Agenzia

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Nuovo “Patent Box”: online lo schema dell’Agenzia

Dal 17 luglio 2019 e fino al 24 luglio 2019 è possibile consultare lo schema del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate sul nuovo Patent box, introdotto dal Decreto Crescita, con determinazione diretta del reddito agevolabile (Agenzia Entrate – comunicato 17 luglio 2019).

L’art. 4, D.L. n. 34/2019 conv. con modif. in L. n. 58/2019 (c.d. “Decreto Crescita”) ha previsto, per i soggetti titolari di reddito d’impresa che hanno optato per il regime agevolativo “Patent box”, la possibilità in alternativa alla procedura di ruling, di determinare e dichiarare il reddito agevolabile direttamente.
La suddetta opzione “fai da te” si applica dal 2019 e anche nel caso in cui sia già in corso la procedura di ruling, ma a condizione che non sia stato raggiunto il relativo accordo.
I soggetti che esercitano l’opzione ripartiscono la variazione in diminuzione in tre quote annuali di pari importo da indicare nella dichiarazione dei redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive relativa al periodo di imposta in cui viene esercitata tale opzione e in quelle relative ai due periodi d’imposta successivi.
In altre parole, per il “fai da te” esercitato nel periodo d’imposta 2019, il reddito agevolabile dovrà essere indicato nella dichiarazione dei redditi e Irap relativa al suddetto periodo e in quella relativa ai due periodi d’imposta successiva (2020/2021).

In caso di rettifica del reddito escluso dal concorso alla formazione del reddito d’impresa ai sensi del regime agevolativo, determinato direttamente dai soggetti ivi indicati, da cui derivi una maggiore imposta o una differenza del credito, la sanzione per infedele dichiarazione (art. 1, co. 2, D.Lgs. n. 471/1997) non si applica qualora, nel corso di accessi, ispezioni, verifiche o di altra attività istruttoria, il contribuente consegni all’Amministrazione finanziaria la documentazione idonea a consentire il riscontro della corretta determinazione della quota di reddito escluso, sia con riferimento all’ammontare dei componenti positivi di reddito, ivi inclusi quelli impliciti derivanti dall’utilizzo diretto dei beni indicati, sia con riferimento ai criteri e alla individuazione dei componenti negativi riferibili ai predetti componenti positivi.

Il Decreto Crescita ha quindi introdotto la possibilità di autodeterminare in dichiarazione il reddito agevolabile ai fini del Patent box, risultando di fondamentale importanza l’indicazione delle informazioni necessarie alla predetta determinazione in idonea documentazione predisposta secondo quanto previsto da un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate.
Lo schema del suddetto provvedimento, attuativo delle modifiche alla disciplina del Patent box, è consultabile dal 17 luglio 2019 al 24 luglio 2019, prima della sua versione definitiva, e illustra le regole da seguire in caso di opzione per la determinazione diretta del reddito agevolabile, in alternativa alla procedura ordinaria (ruling).
La bozza del documento è consultabile sul sito dell’Agenzia delle Entrate e la versione in consultazione pubblica indica inoltre, in maniera analitica, la documentazione che il contribuente dovrà predisporre per consentire il riscontro, da parte dell’Agenzia, della corretta determinazione della quota di reddito escluso (informazioni relative al periodo dell’agevolazione e metodo adottato per il calcolo).



Fonte

2019-07-19T10:00:22+00:0019 Luglio 2019|